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INTRODUZIONE.

Alla  diffusione delle dottrine protestanti la Chiesa cattolica  reag
con  la Controriforma, un insieme di azioni repressive e di iniziative
riformatrici. Questa ebbe un momento centrale nel concilio di  Trento,
che conferm la validit della dottrina di Roma, rinnov i compiti dei
vescovi  e  lanci  i gesuiti nell'opera di riconquista  ideologica  e
pastorale.  Con  la  condanna dell'astronomo  Galileo,  la  Chiesa  si
confront  negativamente con la scienza sviluppatasi  sulle  orme  del
naturalismo  rinascimentale, che conobbe nel  Seicento  un'eccezionale
fioritura.
     
     Il  figlio  di Carlo quinto, Filippo secondo, re di  Spagna,  che
nella  seconda  met del Cinquecento era il sovrano  pi  potente  del
continente,   rappresent   una  sorta   di   braccio   armato   della
Controriforma, e dette inizio ad un lungo periodo di guerre  religiose
in  Europa.  Le  sue campagne, che si rivolsero contro i  Paesi  Bassi
protestanti,  gli ugonotti francesi, l'Inghilterra di Elisabetta  e  i
turchi,  non approdarono a sostanziali risultati. In Europa orientale,
territorio dai labili confini religiosi fra cattolici, protestanti  ed
ortodossi  cominci ad emergere un impero, quello  russo,  dal  grande
avvenire.
     
     Dopo  una breve pausa fra i contendenti, si riacutizz agli inizi
del  Seicento,  questa  volta in Germania, un pericoloso  focolaio  di
scontri  religiosi.  Lo spirito controriformistico  adottato  via  via
dagli  imperatori asburgici, sostenuti dalla monarchia spagnola, aveva
suscitato  una  forte  reazione  da parte  dei  protestanti,  fino  ad
innescare  una  guerra,  quella  dei Trent'anni,  dalle  imprevedibili
conseguenze.  Il  conflitto,  alimentato  dalla  strategia  del  primo
ministro  francese Richelieu, che voleva rafforzare la  monarchia  del
proprio  paese e contendere agli Asburgo la supremazia in  Europa,  si
ampli  progressivamente. La Danimarca, la Svezia ed infine la  stessa
Francia  si  gettarono  nella  lotta  contro  l'impero  e  la  Spagna,
risultando infine vincitrici. Mentre la Spagna andava incontro ad  una
inarrestabile  decadenza  politica  ed  economica,  con  la  pace   di
Vestfalia  la Germania si trasformava in un mosaico di piccoli  stati,
nel quale la figura imperiale perdeva qualsiasi autorit.
     
     Il   Seicento   fu   attraversato  da  una  crisi   economica   e
demografica,  che  ebbe  effetti diversi nei vari  paesi  europei.  In
Italia  il  tradizionale apparato produttivo  non  riusc  a  reagire,
cosicch   l'economia   un  tempo  prospera  per   la   produzione   e
l'esportazione di manufatti - specialmente tessuti di lusso - torn  a
fondarsi  sulla  propriet agraria. L'Olanda, la pi importante  delle
Province  Unite, e l'Inghilterra, si impadronirono invece del  dominio
degli   oceani  e  del  commercio  mondiale,  soppiantando   l'esausto
Portogallo.  Intanto  il ripetersi delle guerre e  il  dilagare  delle
carestie  e delle epidemie conducevano alla miseria sempre pi  larghi
strati  di  popolazione, facendo assumere proporzioni  drammatiche  al
fenomeno del pauperismo e favorendo la diffusione del banditismo.
